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Agriturismo
"La
Conte"
L'agriturismo “La Conte”
dista soli 2 km dalle mura urbane di Lucca. Il casolare,
del 1600, conserva intatte le proprie
caratteristiche nonostante la recente ristrutturazione.
L'ubicazione dell'agriturismo è ottimale, immerso nella
campagna, ma a soli 25 km dal mare. E' in una posizione
strategica per raggiungere le città storiche
della Toscana ed i centri medievali della Garfagnana.
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Casa
vacanze
"Il
Girasole"
Trattasi
di un antico casolare completamente ristrutturato
in stile rustico toscano con pavimenti in cotto
ed orditura dei solai composta da travi e travicelli in
legno, mandolate etc., inserito in un grazioso contesto
naturale vicino alle colline di Montecarlo e a
pochi km dalla città di Lucca permette di
raggiungere facilmente le altre province toscane.
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Agriturismo
"Casolare
Lucchese"
Via Acquacalda,
1201
San Pietro a Vico - LUCCA
www.casolarelucchese.it |
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Agriturismo
"Fattoria
Michi"
Via S.
Martino, 34
Montecarlo - LUCCA
www.fattoriamichi.it |
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Agriturismo
"La
Palazzina"
Loc.
Antisciana
Castelnuovo di Garfagnana - LUCCA
www.agriturismolapalazzina.com |
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Azienda
Agricola
"Colle di Bordocheo"
Via di
Piaggiori, 123
Segromigno in Monte - Capannori - LUCCA
www.colledibordocheo.it |
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Agriturismo
"Celli"
San Martino in
Freddana - Loc. Celli, 1
LUCCA
www.agricelli.it |
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Lucca è un comune di 85.984 abitanti,
capoluogo della omonima provincia toscana.
STORIA
Nata
come insediamento ligure (il nome antico Luca deriva forse da una
radice celto-ligure *luk- col significato di "luogo
paludoso") e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 AC,
nel VI secolo, Lucca divenne la capitale del ducato longobardo della
Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come comune e poi
repubblica.

LUCCA - La cinta
muraria
Nonostante le continue lotte tra Guelfi e
Ghibellini e le guerre con Pisa e Firenze, conobbe una notevole fama
in Europa grazie ai suoi banchieri ed al commercio di tessuti. A
parte brevi periodi nei quali cadde sotto il governo di potenze
straniere o di Signori come Castruccio Castracani e Paolo Guinigi,
Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799.

LUCCA - Chiesa di
San Michele
Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di
Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino,
assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte Elisa Bonaparte ed al
marito Felice Baciocchi.
Nel congresso di Vienna venne deciso di
creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come
reggente, Maria Luisa di Borbone, alla quale succedette Carlo
Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato
di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna.

LUCCA - Duomo di San
Martino
È una delle poche città a conservare ancora
intatta le sue mura del XV-XVII secolo, lunghe 4.450 km circa. Il
suo centro storico è ben conservato ed annovera numerose chiese
medioevali di notevole ricchezza architettonica, accanto a torri,
campanili e palazzi rinascimentali di pregevole linearità
stilistica. La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico
anfiteatro romano ad opera dell'architetto Nottolini è unica nel suo
genere architettonico.

LUCCA - Duomo - San
Martino e il povero (Sec. XIII)
Come altre città della Toscana, conserva
molte opere d'arte, come un vero e proprio museo a cielo aperto, un
ambiente costruito che si è realizzato ed arrichito nel corso dei
secoli, dove le nuove strutture si sono armonizzate con le antiche.
Troviamo ottimi esempi di questa valorizzazione cittadina con la
piazza dell'anfiteatro, già citata, con la piazza Napoleone
dell'epoca del principato di Elisa Baciocchi, e con il parco
pubblico realizzato sopra ed intorno alle mura urbane.
Recentemente è stata avanzata la proposta di
nominarla patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.
CENNI STORICI
180 A.C.
Luk entra a far parte dell'impero Romano: diviene una cittadina
fortificata protetta da un perimentro di mura quadrato di circa 2
km. - di cui oggi si conservano tracce solo all'interno della chiesa
della Rosa - ed assume il nome di Luca.
90 A.C.
Luca, da colonia, diviene Municipio Romano.
56 A.C.
Cesare, Pompeo e Crasso si incontrano a Luca e lì rinnovano il
patto di governo chiamato Primo Triumvirato, precedentemente
stipulato nel 60.
47 D.C.
Arriva ad evangelizzare Luca Paolino d'Antiochia, il primo
Vescovo della storia lucchese, vi muore ucciso nel periodo della
persecuzione dei cristiani. Dopo le persecuzioni, il Vescovo Donato
fece costruire, nel luogo fuori dalle mura dove Paolino fu sepolto,
una chiesa a lui intitolata.
II sec.
D.C.
Viene costruito l'Anfiteatro posto fuori dalle mura urbane.
476
Cade l'Iimpero Romano d'Occidente.
493
Lucca viene conquistata dai Goti (Ostrogoti).
570
Inizia il dominio dei Longobardi, e Lucca diviene capitale della
Tuscia.
588
Grazie al Vescovo Frediano ed alla Regina Teodolinda, molti
longobardi si convertono al cattolicesimo; Frediano fa costruire
molte chiese, tra cui San Vincenzo,che dopo la sua morte predenderà
il suo nome, e San Martino, l'attuale cattedrale, che diventa Sede
Vescovile succedendo alla chiesa intitolata ai S.S.Giovanni e
Reparata, la più antica di Lucca, costruita sopra le terme romane.
742
Giunge a Lucca il Volto Santo, posto nella chiesa di San
Frediano.
795
Lucca diviene la residenza ufficiale dei Longobardi nel
Marchesato di Toscana.
930
Il Volto Santo lascia la chiesa di San Frediano e viene
traslocato in quella di San Martino.
990
Termina il dominio longobardo, e Lucca passa sotto i Franchi.
Con l'avvento del Sacro Romano Impero, Firenze diviene la nuova
capitale del Marchesato.
1061
Il vescovo di Lucca Anselmo da Baggio viene eletto papa col nome
di Alessandro II. La chiesa di San Martino diviene il Duomo di
Lucca.
1081
Un editto imperiale di Enrico IV concede ai lucchesi l'uso della
via Francigena.
1115
Con la morte della Contessa Matilde di Canossa, Lucca - città di
mercanti e di banchieri - comincia a muovere i primi passi verso
l'indipendenza.
1119
Viene eletto il primo Console, che prende in mano il governo
della città.
1161
Federico Barbarossa concede a Lucca le istituzioni Comunali. Il
neonato comune di Lucca assume un nuovo ordinamento, e la città
viene divisa nei cinque parti che prendono nome dalle Porte cui
fanno capo: S.Gervasio e Protasio, S.Donato, S.Paolino, S.Maria e
Porta di Borgo. La città era retta da due Consoli e da un Consiglio
Generale che era solito riunirsi nel "Parlascio".
1181
Il lucchese Ubaldo degli Allucingoli viene eletto papa col nome
di Lucio III. Muore nel 1185.
1188
In seguito allo sviluppo economico, i feudatari che vivono nelle
Ville di campagna iniziano a costruire palazzi in città, inizia
inoltre la costruzione della seconda Cinta Muraria, necessaria per
contenere la nuova espansione di Lucca.
1265
Vengono completati i lavori di costruzione della seconda cinta
muraria, le Mura Medievali, circondate e difese da un fossato. Lucca
diventa un piccolo, ma potente Stato, e gli antichi feudi - un tempo
governati dai signori - sono adesso in mano ad un Magistrato
Comunale chiamato Vicario. Fiorisce l'economia lucchese, nasce
l'esportazione di sete preziose in Francia, nelle Fiandre ed
Inghilterra.
1308
In seno alla costituzione della città nasce la Lega delle Torri,
che ha l'obbligo di mantenere in buone condizioni le innumerevoli
torri e campanili di cui Lucca è ricca. Aumenta la coltivazione di
viti ed olivi sulle colline, aumentano i pascoli per la successiva
produzione della lana, l'estrazione di marmi pregiati dalle cave
della Versilia e di ferro dalle miniere della Garfagnana. Il comune
viene diviso in tre classi sociali: i nobili, i borghesi ed il
popolo minuto. Partecipa alla vita politica della città solo chi fa
parte di una Corporazione, ovvero un'associazione di persone che
svolgono la stessa attività, divisa tra Arti Maggiori ed Arti
Minori.
1310
A seguito delle discordie tra Papa e Imperatore, anche i
lucchesi si dividono tra Guelfi ( i sostenitori del Papa) e
Ghibellini (i sostenitori dell'Imperatore). Per la guelfa Lucca
inizia un periodo di lotte con la vicina Pisa ghibellina.
1314
Le discordie cittadine tra i Guelfi Bianchi (le famiglie nobili)
e i Guelfi Neri (mercanti ed artigiani), consentono ai pisani di
entrare a Lucca mettendola al sacco per una settimana. Uguccione
della Faggiuola, signore di Pisa e vincitore della battaglia di
Montecatini Terme in cui si era messo in luce il fuoriuscito
lucchese Castruccio Castracani, inizia così un periodo di tirannia.
1317
Un'insurrezione popolare scaccia Uguccione da Lucca ed il popolo
elegge Castruccio Castracani degli Antelminelli Capitano Generale e
successivamente, Duca di Lucca, Pisa, Pistoia, Luni e Volterra. Sono
anni di grande prosperità per la città che sotto la guida di
Castruccio diviene una delle principali città-stato del medioevo
italiano.
1325
Al culmine della sua gloria Castruccio sconfigge l'esercito d
Firenze nella battaglia di Altopascio inseguendo gli sconfitti sino
sotto le mura della città dove il condottiero lucchese dà ordine che
siano corsi, in segno di spregio, tre Palii per "li ciuchi, li omini
a piedi e le meretrici"
1328
Castruccio Castracani muore a soli 47 anni in seguito a febbri
palustri contratte nell'assedio di Firenze. Per Lucca inizia un
periodo di decadenza che porterà la città a cadere in mano ai
milanesi, ai genovesi, ai fiorentini ed infine ai pisani che la
governeranno in modo tirannico per trenta anni.
1369
Lucca convince l'imperatore Carlo IV, dietro pagamento di un
tributo di 300.000 fiorini, ad emettere un atto per la liberazione
della città. L'imperatore, di passaggio in Italia scende a Lucca e
il 6 aprile (Domenica in Albis) firma l'atto di liberazione che
consente ai cittadini di costituire la Repubblica.
1370
Primo atto della nuova Repubblica è la nuova suddivisione della
città nei Terzieri di San Paolino, San Martino e San Salvatore e la
nomina di un Consiglio Generale composto di membri dei tre Terzieri.
Il governo era retto da un Gonfaloniere di Giustizia eletto dal
Consiglio degli Anziani, 3 per ciascun Terziere, ed era colui che
custodiva le chiavi delle porte della città, oltre a quelle dei
palazzi del tesoro, dell'erario e della Zecca dello Stato.
1400
Inizia il trentennio della Signoria dei Guinigi; Paolo, uomo
politico illustre, appartenente ad una ricchissima famiglia di
mercanti, governa Lucca contribuendo a migliorare l'urbanistica e
l'economia della città.
1405
Muore Ilaria del Carretto, la giovane moglie di Paolo Guinigi.
1407
Lo scultore Jacopo della Quercia realizza il monumento funebre a
Ilaria del Carretto, famoso in tutto il mondo; da allora si trova in
San Martino.
1430
Termina il dominio dei Guinigi. Gli Sforza di Milano spodestano
Paolo accusandolo di usurpazione e di tirannia, lo arrestano e lo
rinchiudono nella fortezza di Pavia, dove morirà. Ciononostante, la
Repubblica di Lucca manterrà la propria indipendenza per circa 300
anni.
1502
Nasce l'idea di una terza cinta muraria, che, oltre ad essere
un'efficace strumento di difesa, sarà anche il simbolo del nuovo
potere della città.
1504
Viene nominato il Magistrato delle mura, un responsabile per la
manutenzione e l'efficienza dell'opera architettonica.
1528
Francesco Burlamacchi, lucchese di antica e nobile origine,
viene eletto anziano, commissario delle milizie, delle scuole,
quindi ambasciatore, ed infine gonfaloniere. Francesco lotta per
liberare la Toscana dalla Signoria Medicea in nome di una
confederazione, ma arrestato con l'accusa di congiura ed
imprigionato nel castello di Milano, viene decapitato.
1541
Papa Paolo III e l'imperatore Carlo V si incontrano a Lucca e
uniti in difesa della fede cattolica, decidono quello che sarà il
Concilio di Trento.
1545
Dopo Burlamacchi la città passa in mano al nobile Martino
Bernardini, l'ideatore del libro d'oro, ossia l'elenco dei nobili
lucchesi che possono partecipare alla vita politica di Lucca.
1544
Il progetto dell'architetto Matteo Civitali prende vita e
vengono iniziati i lavori di costruzione delle Mura Rinascimentali.
1550
Intorno a questo anno inizia anche la costruzione di molte delle
splendide Ville presenti nelle campagne e sulle colline intorno alla
città.
1557
Lucca vara una nuova legislatura in tema di governo cittadino e
difesa: inizia il periodo storico della città noto come Lo Stato dei
Mercanti.
1645
Terminano i lavori di costruzione della terza cinta muraria.
1739
Le ville che fanno da contorno alla città, nelle campagne e
sulle colline, sono considerate dai critici del tempo le più belle e
ricche di tutta Italia.
1743
A Lucca nasce Luigi Boccherini, musicista diventato famoso in
tutto il mondo.
1793
Compare la prima illuminazione pubblica della città, costituita
da lanterne ad olio appese a dei ganci, poste agli incroci
principali.
1796
Le truppe napoleoniche invadono Milano; la stipulazione della
pace di Campoformio segna il destino di Lucca.
1799
Napoleone conquista Lucca e dopo 637 anni ha fine il regime
oligarchico che governava la città e con esso ha fine la Repubblica.
1805
Viene costituito il Principato di Lucca e Piombino.
1815
Crollato l'Impero Napoleonico, la città venne affidata alla
duchessa Maria Luisa di Borbone.
1847
Il figlio di Maria Luisa di Borbone, Carlo Ludovico, cede la
città al granducato di Toscana.
1860
Lucca si unisce al Regno d’Italia.
MONUMENTI
(Visitare il sito
Lucca Tourism.eu per gli approfondimenti e le
descrizioni)
-
Duomo di Lucca
-
Chiesa di San
Michele in Foro
-
Basilica di San
Frediano
-
Chiesa dei Santi
Giovanni e Reparata
-
Chiesa di San
Pietro Somaldi
-
Piazza Napoleone
(Lucca)
-
Piazza
dell'Anfiteatro (ex-anfiteatro romano)
-
Piazza San Michele
-
Palazzo Ducale; il
progetto originale fu iniziato da Bartolomeo Ammannati nel
1577-1582 e continuato da Filippo Juvarra nel Settecento
-
Torre delle ore
-
Casa e Torre
Guinigi
-
Museo Nazionale
Guinigi
-
Museo e Pinacoteca
Nazionale di Lucca
-
Orto Botanico
Comunale di Lucca (1820)
-
Palazzo Pfanner
-
Mura di Lucca
-
Villa Mansi
-
Villa Reale di
Marlia
-
Villa Torrigiani (Capannori)
MANIFESTAZIONI
Fonte:
WIKIPEDIA
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