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..:: AGRITURISMI A FIRENZE ::.. |
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Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro, circondata su tre lati dalle colline argillose di Careggi (a nord), Fiesole (a nord-est) Settignano (a est), Arcetri, Poggio Imperiale e Bellosguardo (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno (la città stessa divide il suo corso fra Valdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. È il centro più importante della Toscana dal punto di vista commerciale e amministrativo. STORIALa storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C., con la fondazione di un villaggio ("Florentia") per ex-soldati romani. Sede di una diocesi a partire dal IV secolo, la città passò attraverso periodi di dominazione Bizantina, Ostrogota, Longobarda e Franca, durante i quali la popolazione a volte scese fino ad appena 1000 persone. A partire dal X secolo la città si sviluppò, e dal 1115 si rese un Comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Questi ultimi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in oro, il fiorino (introdotto nel 1252), dalla decadenza della sua rivale Pisa (sconfitta da Genova nel 1284 e comprata da Firenze nel 1406), e dalla sua potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica (1293). Firenze nel corso dei secoli regnò su tutta la Toscana, ad eccezione della Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al diciottesimo secolo (con l'arrivo in Italia di Napoleone Bonaparte). A fronte di una popolazione stimata di 80.000 persone prima della peste nera del 1348 (immediatamente dopo Venezia, e subito prima di Milano e Bologna, era la maggiore città italiana dell'epoca per popolazione), 25000 lavoravano nell'industria della lana. Nel 1345 Firenze fu teatro di un tentato sciopero da parte dei ciompi, che nel 1378 organizzarono una breve rivolta contro il dominio oligarchico della città. Dopo la repressione, la città cadde sotto il dominio della famiglia Albizi (1382-1434), acerrimi nemici ma anche precursori dei Medici. Il primo periodo del dominio dei Medici finì con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498 e che prima di morire lasciò un trattato sul governo di Firenze), nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti. Un altro personaggio di acutezza inusuale fu Niccolò Machiavelli, le cui indicazioni per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimizzazione delle tortuosità e anche degli abusi dei politici. I fiorentini estromisero i Medici per una seconda volta e ristabilirono una repubblica il 16 maggio 1527. Rimessi al loro posto per due volte, col supporto sia dell'Imperatore che del Papa, i Medici diventarono nel 1537 duchi ereditari di Firenze, e nel 1569 granduchi di Toscana, regnando per due secoli. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana nei territori della corona austriaca. Il regno degli austriaci finì per mano della Francia e del regno di Sardegna e Piemonte nel 1859, e la Toscana diventò una provincia del Regno d'Italia unito nel 1861. Firenze prese provvisoriamente il posto di Torino come capitale d'Italia nel 1865 su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, ma l'ambito ruolo fu trasferito a Roma sei anni dopo, quando questa fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai Tedeschi (1943-1944). Firenze è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Il 4 novembre 1966 gran parte del centro fu alluvionato dall'Arno, danneggiando molti tesori d'arte. FIRENZE E IL RINASCIMENTOFirenze è spesso indicata come la culla del rinascimento: la città è ovunque caratterizzata da quello straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico che ebbe luogo nel XIV-XVI secolo. Tra i fatti antecedenti questo periodo di splendore troviamo la crisi della Chiesa cattolica (specialmente la controversia sul Papato di Avignone in Francia e lo Scisma d'Occidente) e i disastrosi effetti della peste nera, che portarono ad un riesame critico dei valori medioevali, risultando in una rivalutazione di quelli dell'antichità classica. Firenze beneficiò sotto tutti gli aspetti, (materialmente e spirituali), di questo grande cambiamento sociale e divenne uno dei luoghi catalizzatori di quella corrente di pensiero, costituendo in quell'epoca uno dei più importanti centri di rinascita della cultura mondiale. CENTRO STORICOPatrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, raccoglie i più importanti beni culturali di Firenze. Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo splendore. Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno. MONUMENTINel cuore della città si trova la Fontana del Nettuno, un capolavoro di scultura del marmo posta allo sbocco di un acquedotto romano ancora funzionante. Il fiume Arno, che passa in mezzo alla parte vecchia della città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con l'Arno, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni. Uno dei ponti, in particolare, è unico: il Ponte Vecchio, caratteristico per la moltitudine di piccoli negozi costruiti su di esso. Realizzato per la prima volta dagli Etruschi in tempi molto antichi, questo ponte è l'unico della città ad essere passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale. Il palazzo più famoso della città è Palazzo Vecchio, che è diventato un monumento alla famiglia de' Medici che dominò la città durante il XV secolo. Vicino si trova la Galleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più rinomati al mondo. Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri musei che sarebbero l'attrazione artistica principale di quasi ogni altra grande città del mondo: il Bargello si concentra sulla scultura, e ospita molti capolavori di Donatello, Giambologna e Michelangelo. La collezione dell' Accademia ospita il David di Michelangelo e i suoi Prigioni (Schiavi). Sulla riva sinistra dell'Arno, (oltrarno per i fiorentini) si trova il grande Palazzo Pitti, decorato con la collezione privata dei Medici. Dietro al Palazzo si trova il Giardino di Boboli, elaboratamente decorato con molte interessanti sculture. La chiesa di Santa Croce contiene tra i molti, le tombe monumentali di Galileo, Michelangelo ed un cenotafio a Dante Alighieri (in realtà seppellito a Ravenna) e altre persone famose della storia fiorentina. La gemma architetturale di Firenze è la cattedrale di Santa Maria del Fiore, conosciuta semplicemente come "il Duomo". La magnificente cupola fu progettata da Filippo Brunelleschi, e il vicino campanile da Giotto. Anche l'adiacente battistero è degno di nota, con le porte bronzee formate da formelle trilobate che premiarono il Ghiberti, nel concorso del 1401 che vide come partecipanti anche Donatello e Brunelleschi. Da segnalare anche la chiesa di Santa Maria Novella e Orsanmichele ed il Museo di San Marco. PIAZZEPiazza della Signoria Piazza della Signoria è la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. Si trova nella parte centrale della Firenze medievale, a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno. Piazza del Duomo Piazza del Duomo sorge nel cuore del centro storico di Firenze. È dominata dalla mole della cattedrale e degli edifici correlati coma il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. Piazza di Cestello La piazza è dominata dalla mole della chiesa e vi si accede dal Lungarno Soderini, da via Cestello e da via del Piaggiane, il cui nome ricorda come un tempo questi luoghi degradassero verso il fiume quasi a formare una sorta di spiaggetta. Piazzale Michelangelo Il Piazzale Michelangelo a Firenze rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. Piazza Ognissanti Piazza Ognissanti è una bella piazza lungo l'Arno sulla quale si affacciano la bella Chiesa di Ognissanti, l'Hotel Excelsior, e il Grand'Hotel. Il centro della piazza è dominato dall'imponente e potente statua di Romano Romanelli, "Ercole e il Leone"(1910). Piazza della Passera Piazza della Passera è una piccola piazzetta dell'Oltrarno di Firenze, nota anche come "Canto ai Leoni", posta all'intersezione tra Via dello Sprone e Via dei Vellutini e che si caratterizza per ospitare, grazie anche all'attivismo dei residenti, diverse manifestazioni culturali. Piazza della Repubblica Piazza della Repubblica è una piazza di Firenze ad uso pedonale di forma rettangolare grande circa 75 m per 100 m. Piazza Santa Croce Piazza Santa Croce a Firenze è dominata dall'omonima basilica ed essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. Piazza San Felice in Piazza Piazza San Felice in Piazza è importante per la storia dell'Oltrarno, quando nel medioevo, ancora fuori dalle mura, esisteva il Borgo di Piazza, una via contornata da edifici popolari che partendo dalla chiesa di Santa Felicita raggiungeva la porta di San Pier Gattolino, oggi Porta Romana. Piazza San Firenze Piazza San Firenze a Firenze prende il nome dal Complesso di San Filippo Neri, detto anche di San Firenze da una storpiatura del nome di un edificio preesistente dedicato a San Fiorenzo. Piazza San Marco La piazza quadrangolare con il centro alberato interrompe a metà la rettilinea Via Cavour. Al centro della piazza, contornata di panchine e, come nell'omonima piazza veneziana, affollatissima di piccioni. Piazza San Lorenzo Piazza San Lorenzo è dominata dall'omonima basilica, mentre si staglia sullo sfondo la grande cupola della Cappella dei Principi. Questa piazza è famosa per il vivace mercato che vi si tiene tutti giorni. Piazza Santa Maria Novella Piazza Santa Maria Novella, dominata dall'omonima chiesa è una delle piazze principali di Firenze. Piazza della Santissima Annunziata Piazza della Santissima Annunziata a Firenze è una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose non solo della città, ma di tutta Italia, alla quale misero mano alcuni fra i più grandi architetti rinascimentali in assoluto. Piazza Santo Spirito Piazza Santo Spirito a Firenze è una delle più tipiche e vivaci piazze del quartiere di Oltrarno. Sede frequente di mercati e mercatini, è anche ricca di ristoranti e locali notturni, che fanno sì che sia una delle piazze preferite come punto di ritrovo dei fiorentini. Vi si trova la Basilica di Santo Spirito, una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana, ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi. Piazza Santa Trinita Piazza Santa Trinita è dominata dall'omonima chiesa e vi si affacciato alcuni importanti palazzi; grazie alla fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani e con la costruzione del ponte Santa Trinita dal 1252 diventa un importante crocevia cittadino. Piazza del Carmine Piazza del Carmine è dominata dall'omonima chiesa. Si trova nel quartiere di San Frediano (Oltrarno). PALAZZIPalazzo Vecchio Palazzo Vecchio si trova in Piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del comune della città. Al suo interno il palazzo ospita un museo che espone fra l'altro opere di Agnolo Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari. Palazzo Medici-Riccardi Il Palazzo Medici Riccardi si trova a Firenze in quella che per la sua ampiezza si chiamava Via Larga, oggi via Cavour, al numero 3. Viene usato per lo più come sede del Consiglio Provinciale e come abitazione del Prefetto, che vi deve risiedere stabilmente. Altre stanze di rappresentanza sono utilizzate in occasioni particolari, tra di esse la camera del Presidente della Repubblica che funge come dimora del Presidente in occasione di sue visite in città. Palazzo di Parte Guelfa Il Palagio di Parte Guelfa è ormai da molti anni la sede del Calcio storico fiorentino e del corteo storico della Repubblica fiorentina. Il Palagio ospita nelle sue sale monumentali (Salone Brunelleschi , Sala del Caminetto e dei Drappeggi) convegni e manifestazioni artistiche, culturali e scientifiche di rilevanza cittadina, nazionale ed internazionale. Palazzo Pitti Il Palazzo Pitti si trova in Piazza Pitti al numero civico 1 a Firenze. Il palazzo si erge a sud dell'Arno, sulle pendici della collina su cui si trova il Giardino di Boboli. Palazzo Rucellai Posto a Firenze in Via della Vigna Nuova 18, il Palazzo Rucellai è un tipico esempio sell'architettura quattrocentesca fiorentina. Palazzo Strozzi Palazzo Strozzi si trova circa a metà dell'attuale via Tornabuoni, a Firenze, in direzione del fiume Arno. È considerato uno dei capolavori dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento. Palazzo Ridolfi Si trova al numero 15 di via Maggio e risale al XV secolo. Palazzo austero e modesto, appartenne a Cosimo Ridolfi patriota il cui monumento è nella vicina Piazza Santo Spirito. Palazzo di Bianca Cappello Si trova in via Maggio al numero 26 caratterizzato dai graffiti in facciata e dalle finestre inginocchiate del Buontalenti. Bianca Cappello fu la veneziana amante di Francesco I de' Medici, la cui storia fu uno dei maggiori pettegolezzi dell'epoca. CHIESESanta Maria del Fiore (Duomo) La chiesa di Santa Maria del Fiore è il Duomo di Firenze. È la quarta chiesa d'Europa per grandezza, dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul a Londra e il Duomo di Milano. È lunga infatti 153 metri mentre il basamento della cupola è largo 90 metri. Santa Maria Novella La Basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiesa di Firenze e sorge sull'omonima piazza. Se Santa Croce era ed è un centro antichissimo di cultura francescana e Santo Spirito ospitava l'ordine agostiniano, Santa Maria Novella era per Firenze il punto di riferimento del terzo ordine mendicante, i domenicani. Santa Croce La Basilica di Santa Croce in Firenze è una delle più grandi chiese officiate dai Francescani. Una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, è nota come Il tempio dell'Itale glorie per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati scienziati che racchiude. San Lorenzo La Basilica di San Lorenzo è una delle maggiori chiese di Firenze, situata nell'omonima piazza sede di mercato nel centro della città. Santissima Annunziata La Basilica della Santissima Annunziata è il Santuario Mariano di Firenze, casa madre dell'ordine Servita. La chiesa, molto cara ai fiorentini, è collocata nell'omonima piazza brunelleschiana nella parte nord-est del centro cittadino, vicino all'Ospedale degli Innocenti. Santo Spirito La chiesa di Santo Spirito a Firenze è una delle principali basiliche della città. È situata nel quartiere dell'Oltrarno, la parte sud del centro storico, e con la sua semplice facciata domina la piazza omonima. Santa Trinita La Chiesa di Santa Trinita è una delle basiliche più importanti nell'evoluzione storico artistica della città di Firenze. San Salvatore al Monte La chiesa di San Salvatore al Monte è un'importante basilica di Firenze situata nella collina dietro il Piazzale Michelangelo, il Monte delle Croci, appena al di sotto della chiesa di San Miniato. San Miniato La Basilica di San Miniato al Monte si trova in uno dei luoghi più alti della città di Firenze, ed è uno dei migliori esempi di Romanico in Toscana ed in Italia. PONTIPonte Vecchio Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Ponte Santa Trinita Il ponte prende il nome dalla chiesa della Santa Trinità. È uno dei più bei ponti di tutta Italia, e fra i più eleganti d'Europa. Ponte Alle Grazie Terzo ponte realizzato a Firenze in muratura, fu costruito nel 1237 già interamente in pietra, con nove arcate, nel punto più ampio del fiume. Ponte alla Carraia Il ponte fu costruito in legno nel 1218 con il nome di "Ponte nuovo"; Fu il secondo ad essere costruito dopo il Ponte Vecchio. Distrutto da un'alluvione fu ricostruito in pietra. Ponte di San Niccolò Il primo ponte, intitolato a San Fernando, venne costruito tra il 1836 e il 1837. È il ponte sull'Arno più a monte del centro di Firenze. AREE VERDIGiardino di Boboli Il Giardino di Boboli è un parco storico della città di Firenze, connesso con Palazzo Pitti e col Forte di Belvedere. Il giardino, che accoglie ogni anno oltre 800.000 visitatori, è notevole oltre che per il valore storico e paesaggistico, anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XVI e XVII secolo. Giardino del Bobolino Il Giardino del Bobolino è un parco pubblico a Firenze appena fuori da Porta Romana, che prende il nome dal vicino Giardino di Boboli, del quale è una versione in scala minore. Si tratta di un giardino in pendenza, interamente composto da pendii erbosi, scalinate e piazzali di ghiaia che presenta alcune graziose soluzioni di arredo verde, come i sedili integrati con le aiuole, le vasche e le grotte artificiali. Parco delle Cascine Il Parco delle Cascine, detto anche più comunemente Le Cascine, è il più grande parco pubblico di Firenze; ha inizio dall'attuale piazza Vittorio Veneto per arrivare fino sotto al ponte all'Indiano delimitato naturalmente dal fiume Arno dal torrente Mugnone e dal canale Macinante. Giardino delle Rose Il Giardino delle Rose a Firenze è un grazioso parco nella zona di Oltrarno sottostante al Piazzale Michelangelo verso ovest, in Viale Giuseppe Poggi. Giardino dell'Iris Il Giardino dell'Iris è un'area verde al quale si accede dal lato est di Piazzale Michelangelo a Firenze. È aperto al pubblico solo nel mese di maggio. Giardino dei Semplici Il Giardino dei Semplici di Firenze è una sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Orti Oricellari Gli Orti Oricellari sono un giardino monumentale di dimensioni medio piccole nell'omonima via vicino a Santa Maria Novella, a Firenze. Appartennero alla famiglia Rucellai, della quale Oricellari è una variante più antica del nome di famiglia. MUSEI E GALLERIEGalleria degli Uffizi La Galleria degli Uffizi è un museo italiano, sito nel Piazzale degli Uffizi a Firenze. L'edificio ospita una superba raccolta di opere d'arte, comprendente tra l'altro la maggiore collezione di dipinti del Botticelli, divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico. Corridoio Vasariano Il Corridoio Vasariano è un percorso sopraelevato che a Firenze collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e sopra il Ponte Vecchio. Galleria dell'Accademia La Galleria dell'Accademia è un museo italiano, sito in via Ricasoli 58-60, a Firenze. Il museo deve la sua popolarità alla presenza del David di Michelangelo e di altre sue statue. Museo Nazionale del Bargello Il Museo Nazionale del Bargello è un museo italiano, sito in via del Proconsolo 4 a Firenze, che conserva un'importante raccolta di sculture e arti applicate, quest'ultime divise principalmente per tipologia. Museo di San Marco Museo San Marco, che ha sede nella parte monumentale di un antico convento domenicano, si trova in Piazza San Marco a Firenze in Italia. Cappelle Medicee in San Lorenzo Le Cappelle medicee comprendono molti ambienti di assoluto valore storico e architettonico a Firenze e sono cortruite a ridosso della chiesa di San Lorenzo. Museo dell'Opificio delle Pietre Dure L'Opificio delle Pietre Dure ha sede a Firenze ed è uno dei vanti della Città Toscana e del nostro Paese a livello mondiale. La sua attività è diretta al restauro delle opere d'arte e alla ricerca scientifica in tale campo. FOLKLORE E MANIFESTAZIONIFirenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro espositivo della Fortezza da Basso, come Pitti Immagine e la Mostra internazionale dell'artigianato. Durante l'anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali sono il Maggio musicale fiorentino e il calcio in costume, che si svolge nel mese di giugno in Piazza Santa Croce. Festa della Rificolona: Questa festa, organizzata dall'amministrazione comunale ogni 7 settembre, per il calendario liturgico vigilia della natività di Maria, è una tradizione popolare ancora sentita, di antico folklore. La festa anche ai nostri giorni continua a vedere protagoniste le rificolone, anche se la loro forma non è più quella di una volta. Dalle classiche sagome delle goffe montanine si passò poi a raffigurare fette di cocomero, mezzelune, fanali, che molto spesso gli stessi ragazzi realizzavano con carta colorata su un telaio di stecche di canna e fil di ferro. Adesso il "fai da te" non è quasi più di moda, e "l'acquista e getta" ha dato mercato alle rificolone cinesi d'importazione e a quelle più sofisticate rappresentanti aerei, missili e personaggi tipici dei fumetti, costruite industrialmente. Comunque, comprati o no, i lampioncini variopinti si vedono ancora appesi un po' ovunque, alle finestre dei palazzi, nelle case popolari, sui lungarni e per le strade dove risuona sempre l'antica cantilena di "ona, ona, ona ma che bella rificolona..." , e si consumano i consueti incendi delle rificolone, provocati non più da smodati lanci di bucce di cocomero ma da precisi tiri effettuati con raffinate cerbottane. Negli anni Cinquanta questa pittoresca festa fiorentina si svolse anche sull'Arno e precisamente a monte del fiume, nel tratto fra Bellariva e la pescaia di San Niccolò. Si assisté così alla sfilata delle "rificolone in edizione fluviale": allegorie in cartapesta su maestosi barconi infiorati e illuminati da centinaia di multicolori lampioncini di carta che scivolavano lenti sull'acqua assieme a piccole barchette amorevolmente artigianali, riscuotendo, nel breve viaggio, applausi dall'una all'altra riva. Capodanno fiorentino: E' una delle festività ufficiali del Comune di Firenze e si celebra il 25 marzo di ogni anno. Tale festività ricorda che, per la Città di Firenze, l'anno civile, fino al 1570, cominciava il 25 Marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica aveva collocato la Festa dell'Annunciazione. La festa era stata collocata al 25 Marzo in corrispondenza del nono mese antecedente la nascità di Gesù ad indicare la sua Incarnazione. Firenze, legata da sempre al culto della Madonna, decise di considerare proprio la data del 25 Marzo come inizio dell'anno fin quando nel Novembre 1749, il Granduca Francesco II di Lorena emise un decreto che fissava anche per Firenze il 1° Gennaio come data iniziale dell'anno civile. Scoppio del Carro: Questa nota cerimonia risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dalle mani degli infedeli. Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del calcio storico fiorentino, il carro del fuoco pasquale, detto affettuosamente dai fiorentini "Brindellone", si muove dal piazzale del Prato trainato da due paia di candidi bovi infiorati ed arriva al solito posto, in piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale. I bovi vengono prontamente staccati ed un più moderno filo di ferro, che sostituisce la corda sugnata, viene teso a circa sette metri di altezza, da una colonna di legno, posta per l'occasione al centro del coro, fino a giungere al carro. Mentre si procede a questa sistemazione, dalla Chiesa dei Santi Apostoli, nella piazzetta del Limbo, ha principio il corteo-processione preceduto dal gonfalone di Firenze e dalla bandiera della famiglia Pazzi, con sacerdoti ed autorità, diretto al Battistero dove incominciano le funzioni religiose. Quindi il corteo si trasferisce in Duomo e, alle ore undici, al canto del Gloria in excelsis Deo, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d'artificio sapientemente disposti sul Brindellone. Inizia con fragore lo scoppio assordante e, sia pure in maniera simbolica, la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto. L'imponente mole dell'antico carro si avvolge puntualmente di nubi e scoppi come se l'aria stessa emettesse scintille sempre più luminose. Scintille che ad un tratto non parranno più piccole luci distinte ma una vera pioggia di viola, di rosa, di rosso, di verde, di bianco e di blu. Il profilo del Brindellone scompare del tutto in questo caleidoscopico gioco di colori che, pian piano, unitamente al fumo ed agli assordanti scoppi, si dissipa rendendo nuovamente visibili i marmi del Battistero, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e del Campanile di Giotto. Festa del grillo: Viene celebrata ogni anno la domenica successiva al giorno dell'Ascensione nel Parco delle Cascine. La festa del grillo è oggigiorno celebrata dall'acquisto da parte dei genitori ai propri bambini di piccole gabbiette dove porre all'interno un grillo trovato nel Parco delle Cascine. Tale usanza ha perso nel corso del tempo il suo fascino, cosicché si è assistito per alcuni anni alla vendita sia della gabbietta che dei grilli. Dal 1999 il Comune di Firenze ha varato un regolamento sulla tutela degli animali, vietando di fatto la vendita dei grilli. Dal 1999 pertanto nella gabbietta vengono inserite riproduzioni grafiche e/o sonore dei grilli. Per questo motivo la festa del grillo ha perso quasi del tutto il proprio fascino diventando né più né meno che una giornata con bancarelle. Maggio musicale fiorentino: E' una delle manifestazioni artistiche fra le più prestigiose, a livello mondiale ed altro non è che il frutto moderno di un'antica gioia di vivere che in primavera vede cadenzare annualmente la sua ciclica rinascita e che una Firenze antica, inondata da fiori, onorava principalmente con balli, musiche e rappresentazioni teatrali. Il "Calendimaggio", antica festa della primavera, si celebrava infatti a Firenze, "città del fiore", il primo giorno di maggio - calende di maggio - con festeggiamenti che si prolungavano praticamente per tutto il mese. La festa cominciava il 30 aprile con la sospensione di ogni attività mercantile e artigiana e l'inizio di sfilate e cortei per le vie cittadine fra l'allegria della folla che colmava le strade, le finestre e i balconi, ornati per l'occasione da festoni di alloro, arazzi e bandiere. Fonte: WIKIPEDIA |
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Cantieri Multimediali |
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